A proposito, segnalo un mosaico particolarmente affascinante: quello bifronte del Museo Archeologico di Ascoli Piceno: visto da una parte raffigura un vecchio barbuto con le occhiaie, mentre visto dall'altra rappresenta un giovane dalla chioma leonina.
Purtroppo quando visitai Ascoli scattai le foto con l'obiettivo tappato... pertanto le immagini qua postate non sono mie bensì prese dal sito dell'AGAP.Va notato che la "doppia testa" è inscritta in un cerchio bordato da una treccia a due capi bicroma e si trova all'interno di una raggiera di squame romboidali allungate bipartite adiacenti in colori contrastanti (per il lessico specifico dei mosaici si veda C. Balmelle et alii, Le Dècor Geometrique de la Mosaique Romaine, Paris, Picard, 1985).
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